ARNICA, una pianta da proteggere

L'arnica cresce al di sopra degli 800 metri nelle zone del centro e del sud dell'Europa e ha bisogno di sufficiente acqua per potersi radicare: la terra infatti deve essere sempre umida ma il terreno non troppo ricco, scompare addirittura dai prati che vengono concimati. Ama la luce e per questo predilige terreni esposti al sole: dal suo fiore giallo le energie di luce e di calore sono attratte con forza alla radice che manifesta un'intensa e non comune attività di ricrescita. Infatti, quando il fiore è già dissolto nel vento insieme ai semi della pianta, dalla radice nascono nuove gemme che si dirigono verso l'alto, per poi formare, l'estate successiva, nuove rosette e nuovi fiori. Un bellissimo intento riparatore e ricostruttivo, dovuto in gran parte al particolare rapporto di questa pianta con la silice presente nel terreno in cui essa vive.

Negli ultimi tempi, tuttavia, il crescente sfruttamento di tali luoghi ha messo in pericolo la sopravvivenza di questa pianta.

Weleda ha sviluppato strategie per una raccolta sostenibile dell'arnica con misure di cura mirate a sostegno della pianta stessa e dell'ambiente
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Il primo progetto è stato avviato 10 anni fa in collaborazione con autorità comunali e organizzazioni francesi di protezione ambientale e si è riusciti a ripristinare l'arnica, quasi scomparsa, su un terreno di 14 ettari ai piedi dei monti Vosgi. I provvedimenti adottati hanno dato rapidi e incoraggianti risultati: l'Arnica montana è ritornata, e un monitoraggio del luogo garantisce, in maniera visibile, lo sviluppo duraturo delle piante medicinali.

Nei Carpazi, in Romania, Weleda collabora a fianco del WWF sostenendo il progetto "Apuseni National Park". Questo progetto mira a salvaguardare non solo la raccolta biocertificata dell'arnica ma anche il patrimonio floro-faunistico del luogo, grazie anche alla collaborazione attiva con agricoltori locali e con una cooperativa. Il frutto di questa partnership ha portato anche alla costruzione di un nuovo impianto di essicazione, totalmente in legno, ed ad una crescita spontanea di arnica maggiore e qualitativamente migliore.

Weleda utilizza l'arnica in ogni sua parte: dalla pianta intera (radici, steli, fiori e foglie) raccolta in piena fioritura, viene finemente tritata e macerata in una soluzione idroalcolica che, filtrata dopo 3 settimane, produrrà quella che viene chiamata tintura, componente essenziale utilizzata per una grande varietà di rimedi. I fiori essiccati, invece, sono principalmente impiegati per ricavare un estratto oleoso con cui viene realizzato il prezioso Olio all'Arnica.


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